Come illuminare le superstrade

assicurando la sicurezza per i guidatori

Come illuminare le superstrade

Requisiti fotometrici

L'applicazione della nuova pubblicazione CIE 115-2010, relativa alla valutazione dei diversi parametri collegati al traffico e alla configurazione della strada, ci porta a classificare una superstrada generalmente in classe ME3 o ME4.
I valori dei requisiti illuminotecnici da rispettare sono i seguenti:

Classe ME3  Lmed = 1.0cd/m²  Uo ³ 0.4  Ul ³ 0.6  TI £ 15%  SR ³ 0.5
Classe ME4  Lmed = 0.75cd/m²  Uo ³ 0.4  Ul ³ 0.6   TI £ 15%  SR ³ 0.5

 

Sorgenti luminose

Gli apparecchi a LED costituiscono la scelta migliore in termini di prestazioni, risparmio energetico, durata e resa cromatica.
I LED a luce bianca offrono un elevato comfort visivo e un miglior contrasto, migliorando le condizioni di guida.
La loro durata di vita molto lunga riduce le necessità legate alla manutenzione e se vengono gestiti attraverso un sistema di controllo smart, offrono possibilità illimitate di adeguare il flusso luminoso alle reali condizioni del traffico.

I LED offrono fotometrie a prestazioni elevate, adatte sia per impianti nuovi che per progetti di semplice sostituzione, e per diverse geometrie di installazione. Schréder progetta le proprie lenti e grazie a un efficiente strumento di selezione, garantisce la miglior prestazione in tutte le situazioni..

Le sorgenti al sodio ad alta pressione forniscono un indice di resa cromatica inferiore, riducendo il comfort per i guidatori. Le possibilità di controllarle sono molto limitate e sono caratterizzate da una durata di vita 5 volte più breve rispetto ai LED, richiedendo quindi più manutenzione.
Le sorgenti a ioduri metallici forniscono luce bianca ma con una durata di vita ancora più bassa di quella delle sorgenti al sodio, e un'efficienza energetica minore.

 

Apparecchi

Gli apparecchi scelti per illuminare le superstrade hanno un alto grado di protezione (almeno IP 66), in modo da conservare le prestazioni iniziali il più a lungo possibile per tutta la durata di vita dell'installazione.
La resistenza agli urti deve coprrispondere almeno a un IK 08, in linea con quanto indicato dalla norma IEC 62262.

 

Geometria di installazione 

Quando la larghezza dello spartitraffico centrale non supera i 10m, la geometria di installazione più appropriata consiste nel posizionare i pali lungo l'asse centrale dello spartitraffico. Ogni palo sosterrà due apparecchi di illuminazione, orientati rispettivamente verso le due carreggiate.
L'altezza dei pali dipende prima di tutto dalla larghezza totale delle carreggiate compreso l'arretramento dell'apparecchio rispetto al ciglio stradale. L'altezza di installazione degli apparecchi è generalmente pari a 12m o superiore.

Quando invece lo spartitraffico centrale è troppo largo (più di 10m), una soluzione più efficiente si ottiene con due file di pali a installazione bilaterale affacciata, all'interno dello spartitraffico centrale o lungo i bordi esterni di ogni carreggiata.

 
Il rendimento e gli aspetti funzionali dell'impianto di illuminazione sono di primaria importanza.
L'aspetto estetico può inoltre essere preservato usando apparecchi dal design curato. Un apparecchio equipaggiato con sorgenti a lunga durata (LED) è fondamentale per poter ridurre i costi di manutenzione.

Una conoscenza accurata delle caratteristiche di riflessione del manto stradale è di primaria importanza per rispondere ai criteri di efficienza di cui sopra. Queste caratteristiche possono essere misurate grazie al nostro esclusivo riflettometri portatile Memphis.
Lo schema seguente mostra una geometria di installazione tipica per una superstrada.

 

 

Illuminazione intelligente

La CIE 115-2010 permette di adattare i livelli di luminanza in base alla densità di traffico, ma tutti gli altri parametri fotometrici devono rimanere invariati anche quando si applica un profilo di regolazione. Le attuali possibilità offerte dai sistemi di controllo permettono di pre-programmare i profili di regolazione o di adattarli in base alle analisi in tempo reale della densità di traffico.
L'uso dei sistemi di controllo soddisfa i requisiti normativi e offre ulteriori risparmi energetici.


Esempi di impianti di illuminazione per superstrade

La circonvallazione di Bruxelles presenta una sezione stradale composta da due carreggiate da tre corsie ciascuna con un impianto di illuminazione centrale. Gli apparecchi sono montati su pali da 20m di altezza posti a interdistanza di 50m.
Gli apparecchi
Teceo 2 sono stati installati nel 2013 per sostituire i vecchi apparecchi equipaggiati con sorgenti al sodio a bassa pressione. I Teceo sono equipaggiati con 136 LED e forniscono i livelli di luminanza richiesti dalla normativa  (1.5cd/m²). Manterranno inoltre le loro prestazioni iniziali nel tempo. Sono anche integrati con il sistema di telecontrollo Owlet che regola gli apparecchi a 3 diversi livelli durante la notte
(70% - 50% - 70%) fornendo un risparmio energetico del 35% rispetto all'impianto precedente. 
L'illuminazione ottimizzata in un lungo arco temporale ridurrà drasticamente le operazioni di manutenzione e permetterà di diminuire i costi di 7 volte, il che rappresenta un vantaggio essenziale per un tratto autostradale molto trafficato. 

 

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