Requisiti fotometrici
L'illuminazione dei parchi dovrebbe essere mirata alla sicurezza dei pedoni che percorrono i sentieri attraverso il parco stesso. Le aree verdi che li dividono no sono generalmente illuminate.
L'illuminazione dovrebbe permettere ai pedoni di distinguere ostacoli o altri pericoli lungo il loro cammino, nonché gli spostamenti di altri pedoni, siano essi amichevoli o no, che possano avvenire nelle vicinanze. Perciò, l'illuminazioen acquista importanza sia sul piano orizzonatale, sia sul piano verticale.
La pubblicazione CIE 115-2010 definisce 6 classi per queste zone: da P1 a P6. La scelta delle classi P dipende dall'importanza dell'area in termini di numero di utenti e caratteristiche dei dintorni. Di solito, i parchi sono illuminati a livelli relativamente bassi, che corrispondono ai requisiti illuminotecnici della classi da P4 a P6. DOpo una certa ora la sera (a mezzanotte per esempio), l'illuminazioen può essere spenta per favorire il risparmio energetico.
Il riconoscimentio facciale è normalmente necessario per i pedoni, per cui occorre soddisfare anche alcuni requisiti supplementari come l'illuminamento verticale minimo (Ev,min) e l'illuminamento semicilindrico minimo (Esc,min).
I valori dei requisiti illuminotecnici da rispettare per le diverse classi P sono riportati di seguito, così come da pubblicazione CIE 115-2010.
| Classe P1 |
Emed = 15 lux |
Emin = 3 lux |
Ev,min = 5 lux |
Esc,min = 3 lux |
| Classe P2 |
Emed = 10 lux |
Emin = 2 lux |
Ev,min = 3 lux |
Esc,min = 2 lux |
| Classe P3 |
Emed = 7.5 lux |
Emin = 1.5 lux |
Ev,min = 2.5 lux |
Esc,min = 1.5 lux |
| Classe P4 |
Emed = 5 lux |
Emin = 1 lux |
Ev,min = 1.5 lux |
Esc,min = 1 lux |
| Classe P5 |
Emed = 3 lux |
Emin = 0.6 lux |
Ev,min = 1 lux |
Esc,min = 0.6 lux |
| Classe P6 |
Emed = 2 lux |
Emin = 0.4 lux |
Ev,min = 0.6 lux |
Esc,min = 0.4 lux |
Allo stesso tempo, è auspicabile una forte limitazione dell'emissione luminosa verso l'alto, per ridurre gli effetti di inquinamento luminoso.
Sorgenti luminose
Parchi e aree verdi normalmente richiedono sorgenti che garantiscano luce bianca al fine di ottenere un'ottima resa cromatica (CRI = 60). Il contrasto di colore dato dalla luce bianca inoltre rende migliore la visibilità per i pedoni.
In più, studi recenti sulla visione mesopica hanno portato all'uso della luce bianca in quanto consigliata per le aree in cui il contributo della visione periferica per gli utenti è importante.
Di conseguenza, sono raccomandate sorgenti agli ioduri metallici (compatte ocn bruciatore ceramico p CosmoWhite) o LED a luce bianca.
Apparecchi
Gli apparecchi scelti per illuminare i parchi dovrebbero offrire un elevato grado di protezione (almeno IP 66), al fine di preservare leprestazioni iniziali il più a lungo possibile per tutta la durata di vita dell'impianto.
Quando gli apparecchi o le lanterne sono installati ad altezza contenuta (fino a 5m), bisogna tenere in considerazione il rischio di atti di vandalismo usando materiali robusti epr la costruzione degli apparecchi, come alluminio per il corpo e vetro temprato o policarbonato per la coppa di protezione.
Questi apparecchi dovranno preferibilmente soddisfare i requisiti del m,rchio "La Luce Verde" così come definiti da Schréder.
Geometria di installazione
Grande importanza sarà data all'aspetto estetico del sistema di illuminazioen (Apparecchio e palo o sostegno). La forma e lo stile delle lanterne e dei pali dovrebbe integrarsi al meglio con il contesto.
Lo schema seguente mostra una geometria di impianto tipica per un parco.

Esempi di impianti di illuminazione per parchi
| Installazione di apparecchi REFLEXA lunfo un percorso pedonale attreaverso un parco. Le sorgenti a ioduri metallici con bruciatore ceramico sono state utilizzate per produrre luce bianca e migliorare la visibilità per i pedoni. |
Quest'installazione mostra delle lanterne ALBANY lungo un percorso pedonale. Anche qui, la luce bianca è stata scelta per ottimizzare la visibilità per gli utenti. |
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